Pensieri dalla penombra

Nel 1864, Emilio Praga (un membro della Scapigliatura) apriva una sua poesia con questi versi:

«Noi siamo i figli dei padri ammalati:
aquile al tempo di mutar le piume,
svolazziam muti, attoniti, affamati,
sull'agonia di un nume»

A volte il silenzio di Dio è così intenso che sembra quasi che sia morto.

Ma, se non è morto, perché tace?

È lui che sta zitto, o sono io che non ci sento bene?

Se come dice Pascal «c'è abbastanza luce per chi vuole vedere», perché non ci vedo?

Quando finisce la notte?

Quanto dura questa penombra?

Approfondimenti

salesalatocopertina-ascesi

Tre passi avanti e due indietro (ovvero: in che consiste l’ascesi cristiana?)

Inverno 2023/2024

salesalatocopertina-storie-di-conversione

Storie di conversione: C.S. Lewis, André Frossard, Alexis Carrel ed altre vite assurde

Estate 2023

salesalatocopertina-come-parla-dio

Come parla Dio? Anzi… Dio parla?

Estate 2023

salesalatocopertina-dio-soprammobile

Il Dio soprammobile (ovvero: che significa «Non nominare il nome di Dio invano»?)

Primavera 2023

salesalatocopertina-piagnone-incompreso

L’arte di fare il «piagnone incompreso» (nella quale sono cintura nera 7° Dan)

Primavera 2023

salesalatocopertina-notte-spirituale

Dio, dove sei? (ovvero: cos’è la «notte spirituale»?)

Primavera 2023

salesalatocopertina-cristo-rimorto

Cristo è riMorto (?)

Primavera 2023

Pensieri dalla penombra